Cosa fare in Marocco
Marrakech – La città più iconica, con la vivace piazza Jemaa el-Fna, i souk colorati, il Palazzo Bahia, i giardini Majorelle e le atmosfere uniche della medina. La sera, la piazza si trasforma in un teatro a cielo aperto con artisti di strada e bancarelle gastronomiche.
Fès – Cuore spirituale e culturale del Marocco, ospita la medina medievale di Fès el-Bali (Patrimonio UNESCO), la celebre università Al Quaraouiyine e le tradizionali concerie.
Chefchaouen – La “città blu” del Rif, famosa per le sue stradine dipinte di azzurro e il suo fascino autentico, ideale per passeggiate rilassanti e fotografie indimenticabili.
Deserto del Sahara – Da Merzouga o Zagora partono escursioni in dromedario verso le dune di Erg Chebbi o Erg Chigaga. Si può dormire in campi tendati berberi sotto il cielo stellato del deserto.
Atlas e villaggi berberi – Le montagne dell’Alto Atlante offrono trekking, villaggi tradizionali e paesaggi che cambiano dalle gole del Todra alle verdi valli come Ourika e Dades.
Città costiere – Essaouira, con le sue mura sul mare e l’atmosfera rilassata, e Agadir, famosa per le sue spiagge, sono ideali per combinare relax e cultura.
Rabat e Casablanca – Rabat, capitale del Marocco, unisce modernità e storia con la Kasbah degli Oudaïa e il Mausoleo di Mohammed V. Casablanca, la città più cosmopolita, è celebre per la Moschea Hassan II e l’architettura Art Deco.
Note culturali, storiche e naturalistiche
Il Marocco è una monarchia costituzionale con una storia che abbraccia millenni, dalle dinastie berbere ai sultani arabi fino alle influenze francesi e spagnole del periodo coloniale.
La cultura marocchina si distingue per l’artigianato (ceramiche, tappeti, lampade), la gastronomia (tajine, couscous, tè alla menta), la musica e i festival tradizionali. La popolazione è nota per la sua calorosa ospitalità, soprattutto nei riad e nei mercati.
Naturalmente, il Paese offre una straordinaria varietà di paesaggi: deserti, montagne innevate (d’inverno sull’Atlante), oasi verdeggianti, gole e canyon, fino alle coste sabbiose dell’Atlantico e del Mediterraneo.